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PAZZIA DEL BALLO
"La Pazzia del Ballo", fondato nell'anno 2001 da Monia Agostini, Raffaella Capotosti, Tiziana Capotosti e Marina Franca, è un gruppo di ricerca storica nato nel Terziere Fraporta con il fine di studiare e ricostruire le danze di epoca tra il Medioevo e il primo Rinascimento, con particolare interesse al periodo di riferimento della festa narnese. I costumi, appositamente creati da Marco Bartolini e realizzati dalla sartoria del Terziere Fraporta, sono frutto di studi iconografici approfonditi e si ispirano ad affreschi di maestri minori della fine del secolo XIV del nostro territorio. Il gruppo "stabile" è formato da Monia Agostini, Raffaella Capotosti, Tiziana Capotosti, Irene Durastanti, Marta Forbicioni, Marina Franca, Maria Letizia Garofalo, Veronica Salvini e Letizia Sgrazzutti; a loro si aggiungono, di volta in volta, ragazze e bambine per partecipare agli spettacoli o alle manifestazioni. "La Pazzia del Ballo" propone spettacoli o interventi di varia durata, con la partecipazione sia del gruppo al completo che di una parte di esso (almeno 4 elementi). Dispone inoltre di un gruppo di musici (da 3 a 5 elementi) con strumenti e repertorio dell'epoca, ma si esibisce anche con accompagnamento di musica registrata. Nel 2006, le danzatrici narnesi hanno portato un po' di Medioevo in Giappone, grazie ad un viaggio organizzato dalla città di Terni per promuovere gli eventi del territorio, a Kobe. Un'esperienza entusiasmante che ha lanciato sei concittadine nell'avventura nipponica: tre del teatrodanza "Il Corteggio" del terziere mezule, e tre del gruppo danza "La pazzia del ballo" del Terziere Fraporta. Numerosi sono stati i loro impegni nel paese del Sol Levante come le esibizioni nei centri commerciali della città, le interviste alla radio giapponese "Bamba Hirofumi" ed alla televisione "San TV", una grande serata di gala e la visita delle bellezze nipponiche come Sanchika, Kitano Koou, il Nunobiki Park e la stessa città di Kobe. Le sei ballerine sono state anche delle preziose ambasciatrici della città di Narni, presentando delle brochure dove venivano descritte le bellezze artistiche, storiche ed architettoniche del territorio e l'ormai celebre nesso del fantastico mondo de "Le cronache di Narnia" di Lewis con la città. Oltre ad interventi con danze e balli del repertorio italiano del '400, il gruppo propone al momento tre spettacoli: "Or vegna a la danza..." "Le Virtù del Buon Governo" "El bel danzar che con virtù s'acquista" ------------- Per ulteriori informazioni rivolgersi a: MARINA FRANCA RAFFAELLA CAPOTOSTI
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