...IN DONO A SAN GIOVENALE PER SPERARE NELLA VITTORIA AL CAMPO DEI GIOCHI

Peli di tasso e cornetti rossi nascosti nei corpetti hanno accompagnato per anni i cavalieri giostranti rossoblu che, probabilmente, ancora celano amuleti segreti nei loro abiti, mentre la dama degli anelli è sempre scesa in corteo con indosso biancheria rossa contro l'invidia. Forse, però, l'episodio fraportano legato alla scaramanzia più curioso risale al 2004, anno della vittoria di Fraporta, dopo tredici anni di insuccessi. La sera dell'Investitura dei cavalieri di Mezule e di Santa Maria, è usanza che, sia la dama degli anelli arancioviola che quella bianconera, portino in dono a San Giovenale una rosa rossa. A Fraporta questo non accade, perché a compiere il rito sono le dame delle famiglie dei terzieri. Proprio per questo, nel 2004, Giusi Sottili, prima dama rossoblu, qualche minuto prima del corteo del sabato sera, con la complicità di un noto personaggio fraportano, entrò di soppiatto da una porta secondaria della Cattedrale e si recò presso la tomba di San Giovenale per donargli una rosa rossa e una blu. Sembrerebbe che tutto ciò sia stato di buon auspicio visto che Fraporta, proprio quell'anno, conquistò l'anello dopo tanto tempo.

 

Taccuino