La Chiesa di San Francesco
La
chiesa è stata costruita dopo la morte del Santo avvenuta nel
1226 in un luogo in cui San Francesco aveva dimorato. La facciata della
chiesa ha un portale ad archi concentrici e sul frontone c'era il
rosone, manomesso nel XVII sec. L'interno è a tre navate di
stile tardo romanico, divise da pilastri cilindrici su cui poggiano
archi a tutto sesto. L'abside poligonale è coperta con una volta
a vela, è gotica e riprende quella della cattedrale. In fondo,
troviamo un finestrone a trifora con una vetrata istoriata divisa in
due parti: la superiore raffigura S. Francesco con i protomartiri francescani, l'inferiore raffigura Lo Speco di Narni, S. Giovenale e la Piazza dei Priori.
Su ciascun lato delle navate troviamo cinque cappelle. La chiesa
è ricca di affreschi del '300, del '400 e del '500 le cui
caratteristiche sono tipiche della tradizione pittorica di Narni e dei
dintorni ad eccezione della cappella Eroli:
quest'ultima è caratteristica dell'architettura del '400 ed
è decorata con affreschi raffiguranti episodi della vita del
santo, ispirati dagli affreschi giotteschi di Assisi e dagli affreschi
della Chiesa di S. Francesco di Montefalco. La sacrestia è stata
affrescata da Alessandro Torresani con scene raffiguranti l'Annunciazione, l'Adorazione dei Magi, le Nozze di Cana e il Redentore.