Le Cronache di Narnia
Le
Cronache di Narnia, la saga fantastica prodotta dalla Disney e tratta
dalle opere di C.S. Lewis, oltre all'effetto benefico sugli afflussi
turistici della città, ha permesso di valorizzare una scultura
di epoca romana che era relegata in un angolo dell'atrio del palazzo
comunale: stiamo parlando della scultura funeraria di travertino raffigurante un leone che è stato subito accostato al protagonista del film Disney: Aslan.
L'amministrazione ha rispolverato la scultura di grande valore,
scoperta in una vecchia abitazione lungo la Via Tiberina intorno agli
anni '40, poco prima della biforcazione della strada, dove abitava una
curiosa figura dei primi anni del secolo scorso, soprannominato "il
riccio".
Chiaramente il leone di pietra c'entra poco con la figura fantastica di
Aslan mentre sembra confermare ancora di più il contatto tra la
Narnia di Lewis e la Narnia di epoca romana. La casa in questione
è ormai inagibile e diroccata. Si trova sul lato sinistro della
Tiberina, in direzione Orte, appena dopo la galleria e poco prima del
bivio per Taizzano. Come detto, l'abitazione ormai cade a pezzi e
presenta una parte più moderna e alcuni resti di mura antiche in
pietra ormai completamente coperte dalle erbacce.
Proprio queste mura sembrano essere un ulteriore indizio che la
località in questione potrebbe aver ospitato un insediamento
romano che, nei secoli, è andato via via scomparendo insieme
alla scultura nascosta nella terra. Il leone di pietra poteva
appartenere ad un'antica casa romana oppure ad una tomba patrizia. Le
ipotesi possono essere molte. Certo è che il leone è
arrivato a noi completamente integro e adesso è riuscito
finalmente ad ottenere le attenzioni che merita.