La Foresta Fossile di Dunarobba
Sono circa cinquanta i grandi tronchi
che costituiscono l'attuale foresta. In parte noti fin dal secolo XVII,
sono venuti alla luce durante i lavori di escavazione, in due fasi, nel
1979-80 e successivamente nel 1987, durante i lavori nella vicina
fabbrica di laterizi Brizziarelli. Inglobati dalle argille, tali
reperti hanno subito un processo di fossilizzazione che gli ha
consentito di mantenere pressochè inalterata la struttura
lignea. Il dato più rilevante consiste tuttavia nella posizione
dei tronchi, la stessa che avevano in vita, infissi nel terreno con
l'apparato radicale.
Recenti studi hanno consentito di attribuire tali reperti a specie della famiglia delle Taxodiaceae, proponendo il Pliocene superiore, circa due milioni di anni fa, come ambito cronologico. Queste le spiegazioni dotte, ufficiali: di certo c'è la presenza di elementi che rimandano direttamente la mente del visitatore a tempi lontanissimi, quando a popolare la terra erano i dinosauri che oggi si vedono nei film. L'opera di conservazione della natura è stata splendida e c'è da dire che anche quella dell'uomo, dopo le incertezze, è diventata adeguata: d'altra parte, non è pensabile che una ricchezza culturale di quella portata possa perdersi in qualche modo.