Carsulae

CarsulaeCarsulae, città misteriosa. Che fosse stata grande ed importante, lo dimostrano i grandi resti archeologici che ancora riesce a mettere in mostra. Come sia potuta decadere con quella velocità e poi sparire è solo frutto di ipotesi. Terremoti? Invasioni barbariche? Chissà! Gli archeologi intanto datano la nascita di Carsulae intorno al I° secolo d.C. quando la "pace augustea" aveva fatto fiorire commerci ed industrie. Ed anche quello che poteva essere un semplice agglomerato di case, alzato solo per esigenze militari. Ma la Flaminia fece il miracolo.

Carsulae diventò una vera città: il Teatro, l'Anfiteatro, le Terme, i monumenti funerari, la Basilica di San Damiano costruita nel XII secolo, gli edifici pubblici, il Foro con due tempietti gemelli e il bellissimo Arco di Traiano, originariamente a tre fornici, del quale ne resta solo quello centrale, detto anche di San Damiano. Tutti a testimoniare la grandezza e la ricchezza di quelle genti. Repentino l'abbandono da parte degli abitanti. Repentino anche l'interramento dei monumenti.

Sono andati dispersi i materiali artistico/tecnologici, essendo stati lasciati preda delle razzie. Federico Cesi ne fece incetta per ornare il suo palazzo di Acquasparta. Una testa dell'imperatore Claudio, staccata dal resto della statua, che lo rappresentava seduto, è conservata a Spoleto. Non è molto che sapienti scavi l'hanno fatto ritornare in vita a testimoniare una passata grandezza. Anche il Comune di Terni, cui appartiene, ha delimitato le aree, le ha protette, lasciandole avvicinare soltanto a piedi. Il sito archeologico è stato allestito in un meraviglioso parco, con un centro informazioni, che può essere visitato per conto proprio o nell'ambito di un tour guidato.

Proseguendo verso nord, sulla Via Flaminia, nei pressi di Villa Faustino, si trova il Ponte Fonnaia, un capolavoro di edilizia romana realizzato in epoca augustea.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito:
www.hochfeiler.it/carsulae/