NARNI SOTTERRANEA
Narni si trova nel centro
esatto della penisola italiana. La sua storia si perde nel tempo. I
Romani faticarono per conquistarla nel 299 a.C., tanto che dovettero
passare attraverso un cunicolo.
Citata da autori latini, famosa per il
ponte fatto costruire da Augusto lungo la Flaminia, nel Medioevo ebbe
la sua massima espansione territoriale ed il culmine della sua
importanza. In quel periodo venne costruita la Cattedrale e le
più belle chiese, oltre alle piazze, le fontane e gli edifici
civili. Nel sottosuolo, è possibile ammirare i resti che narrano
tutto ciò:
1) Sotterranei di San Domenico
Locali sotterranei
dell'antico complesso conventuale di S. Domenico. Annessa troviamo la
chiesa protoromanica con affreschi dal XIII al XV secolo e resti di un
impianto romano con cisterna. Di particolare interesse la cella con i
graffiti dei reclusi dal Tribunale dell'Inquisizione.
2) Sotterranei di Santa Maria Impensole
Originaria chiesa dell'VIII
secolo a tre navate, costruita sui resti di un tempio romano.
Trasformata in cripta nel XII secolo, conserva ancora oggi due cisterne
di età romana, di cui ancora una in perfetto stato.
3) Acquedotto romano della Formina
E' possibile effettuare un percorso interno dei Trafori di S. Biagio, San Silvestro e del Monte Ippolito.
4) Lacus grande
Cisterna altomedievale
situata sotto Piazza Garibaldi, già Piazza del Lago, con volte
in pietra concia e resti del pavimento in opus spicatum.