Da qui si può godere
la veduta panoramica della gola del Nera, dell'Abbazia di San Cassiano
e, verso occidente, di là dal fiume, di una serie di
cavità carsiche sullo sperone roccioso del Monte S. Croce, una
delle quali frequentata in età protostorica ed una adibita ad
eremo nell'alto medioevo, noto come l'eremo di San Jago.