SBANDIERATORI CITTA' DI NARNI
Il gruppo degli sbandieratori è nato all'interno del Terziere Fraporta negli anni ottanta. Molto importante è stato l'aiuto offerto dal Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro, che ha saputo dare l'impostazione tecnica necessaria per i futuri successi. Tutte le attrezzature, come tamburi, bandiere ecc., sono state realizzate dagli stessi membri degli sbandieratori. Il Terziere voleva caratterizzarsi, trovare nuovi stimoli, nuovi elementi di aggregazione. Furono trovati nella scuola di bandiera. Prima timidamente, poi il successo con le trasferte nei paesi vicini e, di lì a poco, nelle città di tutta Italia: si ricordano esibizioni incerte, fatte da principianti; poi, man mano, la competenza, la qualificazione è cresciuta sino ai giorni nostri, quando gli Sbandieratori di Narni vengono riconosciuti tra i migliori d'Italia, sia come competenza professionale che come organizzazione. Sul loro "stendardo" c'era scritto "Sbandieratori di Fraporta", perché naturalmente si identificavano nel terziere di appartenenza.
La cosa funzionò per anni, fino a quando, nel 1997, il gruppo raggiunse una propria autonomia. Così al posto di "Fraporta" sul gagliardetto venne scritto "Narni" e così, dopo poco tempo, Roberto Pei ed i suoi ragazzi presero a girare il mondo: non c'è un continente dove non si siano esibiti nel giro degli ultimi quindici anni. Poi, però, è arrivata la crisi, con i problemi di sempre e per un pò di tempo il gruppo ha potuto considerarsi sciolto. Sempre costante è stata la volontà del Terziere Fraporta di ricreare al proprio interno un "nucleo" di sbandieratori dal quale ripartire e così i "vecchi" del gruppo hanno garantito la loro presenza la sera del corteo storico e poi per la tradizionale esibizione in piazza dei Priori. Poi, con il tempo, è nato il nuovo gruppo sbandieratori di Narni al ritmo delle musiche delle Cronache di Narnia. Le chiarine della nuova scuola di bandiera hanno trascritto il tema del film che porta in giro per tutto il mondo il nome della città di Narni, per le musiche delle loro tubicine e dei tamburi e questo suono ha accompagnato l'incedere dei musici del nuovo gruppo.
L'Ente Corsa all'anello e l'amministrazione comunale hanno sostenuto il progetto per la rinascita di una scuola di bandiera narnese dalle ceneri del vecchio gruppo Sbandieratori. Hanno arruolato nuove leve e nuovi piccoli sbandieratori puntando a riprendere tutti i contatti con le manifestazioni di tutto il mondo. Circa tre allenamenti a settimana, singolarmente i chiarinisti, i tamburini, gli sbandieratori; un incontro mensile per provare tutti e tre i gruppi insieme ed infine, nel mese di aprile, quasi sempre tutti insieme per essere affiatati. Il gruppo vanta delle strutture e dei costumi che pochi altri gruppi in Italia possiedono. Le figure e gli esercizi sono altamente tecnici per chi segue questa attività, nonché spettacolari per i profani che assistono alle evoluzioni nelle piazze. Il gruppo è iscritto alla Federazione Italiana Antichi Giochi e Sport della bandiera, che è la più importante Federazione nel nostro Paese per questo sport. Tutti gli appartenenti al gruppo sono regolarmente tesserati. Nel 1989, gli sbandieratori di Fraporta hanno conquistato il 9° posto assoluto ai campionati italiani, mentre i musici si sono piazzati al 4° posto. Da ricordare, di recente, il tour in Lussemburgo dove il gruppo narnese ha rappresentato l'Italia nell'ambito del ventiquattresimo Festival des Migrations, des Cultures et de la Citoyennetè.
L'organico attualmente è costituito da circa quaranta unità ed è stato costruito per metà sui "vecchi" componenti che stanno facendo da "chioccia" ai più giovani. Il gioco di bandiere più spettacolare è la schermaglia: un esercizio storico-medioevale in cui i due sbandieratori che si esibiscono, rappresentano due casate in lotta tra loro e alla fine uno dei due soccombe ma sarà aiutato dall'altro a rialzarsi e uscirannno insieme dalla piazza. Questo esercizio è l'unico al mondo ed è stato presentato come fuori gara ai campionati internazionali di bandiera del 1989. Le esibizioni del gruppo all'interno del programma sono fissate per il sabato sera con lo spettacolo dopo il corteo storico e la domenica al campo, prima della giostra equestre.
QUELLO CHE HANNO SCRITTO I GIORNALI ESTERI SUGLI SBANDIERATORI NARNESI
"Gli sbandieratori di Narni hanno avuto un fantastico impatto nel nostro Festival" - Hallika Sarah ha Cioff India 1999
"Gli sbandieratori di Narni suscitarono forte sensazione" - Las Provincia Spagli" 1999
"La guerra folcloristica: è tutto sui perfetti movimenti" - Asian Age India 1999
"Essi hanno fatto con le bandiere quello che Pelè ha fatto col pallone" - Indien Express 1999
"Sento che potranno fare meravigliosa addizione in ogni festival del mondo" - Rex Bordette Cioff Usa 1996
"Colori italiani e storica abilità" - Evening Argus Inghilterra 1994
Alla conquista del mondo
Per obiettivo hanno il mondo intero. E non deve sembrare megalomania: gli Sbandieratori di Narni sono veramente chiamati in tutti i continenti. Un'uscita è stata addirittura in India, nello Stato del Gujrat, dove hanno ricevuto la più alta onorificenza di quelle comunità: una coroncina di cotone grezzo, come simbolo della non violenza e della pace universale. Ma non solo Asia: per tante volte si sono recati nello Stato del Missouri, negli Usa, ad esibirsi in una sorta di campionato delle bandiere. E poi in Germania, a Malta, in Inghilterra, in Grecia, in Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Spagna, Francia, Ungheria, Danimarca. Insomma dei veri e propri ambasciatori dell'Italia e di Narni in particolare, della sua festa e delle sue tradizioni. Con tutti hanno mantenuto rapporti stretti, rapporti che hanno portato ad amicizie, simpatie, visite ricambiate. E non è esagerato dire che spesso il volto dell'Italia è stato rappresentato da un volteggiare di bandiere provenienti da Narni. Proprio nel mese di Aprile 2008 sono stati ospiti di un Festival in Tunisia in occasione del 56° anniversario dell'indipendenza del Paese dalla Francia.
NARNI
Regione: Umbria
Provincia: Terni
